00 07/05/2005 22:39



#Scritto da Giovanna
Ophilia’s

Season one

Nelle puntate precedenti:

[Lauren è appena uscita dal bagno in pigiama ed è pronta ad andare a letto, ma lungo il corridoio incotra Bruce che la ferma per un braccio e la guarda intensamente]

Bruce: dormi con me stanotte….

Lauren: [sgrana gli occhi sorpresa…ed imbarazzata] Bruce io…

Bruce: Lauren voglio solo sentirti vicina. Voglio averti solo accanto a me….ti prego….ho bisogno di non sentirmi solo stanotte…

[Lauren sorride dolcemente e Bruce le prende la mano ed insieme vanno nel letto. La telecamera li inquadra mentre si infilano sotto le coperte imbarazzati. Lauren si gira e gli da le spalle mentre Bruce resta a pancia in su ed osserva il soffitto. Dopo alcuni secondi, lo vediamo sospirare e avvicinarsi a Lauren. Bruce, le accarezza i capelli e l’abbraccia forte mentre la telecamera fa una panoramica dei loro corpi vicini e sfuma al nero per riapparire ed inquadrare Sean e Jessy]

Sean: [sorride dolcemente] hai sonno?

Jessy: sono un po’ stanca…in effetti…

Sean: posso immaginarlo e se vuoi….

Jessy: [si guarda intorno imbarazzata rendendosi conto del lettone matrimoniale] Sean…io non sono pronta per…

Sean: [sorride dolcemente e le accarezza una guancia] lo so…Non dormirei mai con te sapendo che non sei ancora libera dai fantasmi del passato…[sospira] Il giorno in cui faremo del sesso dovrà essere speciale, senza dubbi, incertezze e malintesi. Dovremmo esserci solo noi due e dovremmo amarci senza riserve…


[Jessy sorride e lo bacia, poi si stende e chiude gli occhi mentre Sean continua a guardarla dolcemente]

Sean: [la sua voce è un sussurro] ti amo…Jessy

[la scena sfuma al nero]

Episodio 1.15 ‘Conti con la realtà’




01. INTERNO. LOS ANGELES. APPARTAMENTO DI LAUREN E JESSY. MATTINA

[Lauren e Bruce stanno ancora dormendo abbracciati quando iniziano piano piano a svegliarsi. I due sono ancora assonnati ma non appena si ricordano di aver dormito insieme si legge nei loro occhi un certo imbarazzo. Bruce però, dopo alcuni secondi, sorride dolcemente a Lauren e le accarezza i capelli]

Bruce: buongiorno [la sua voce è quasi un sussurro]

Lauren: [è imbarazzata e non riesce a guardarlo negli occhi] buongiorno….[sospira] forse adesso è meglio se andiamo a fare colazione…

[I due si guardano per qualche secondo dando l’impressione di voler dire qualcosa, ma poi Bruce si avvicina alla porta e prima di uscire si volta ancora una volta ed osserva intensamente Lauren]

Bruce: [sorride dolcemente] Volevo ringraziarti….

Lauren: [sorride sorpresa] di cosa….

Bruce: grazie per essermi stata vicino. E’ stato importante per me

[Bruce esce dalla stanza e Lauren sorride ed esce andando in cucina, dove si trova Jessy che si volta di scatto e la spaventa facendola sobbalzare]

Lauren: Jessy…sei già qui…non credevo fossi già tornata

Jessy: [non si volta nemmeno a guardarla ed il suo tono di voce è molto freddo] immagino….

Lauren: allora…immagino che il tuo week-end sia andato benissimo…

Jessy: [si volta a guardarla con rimprovero] non bene quanto il tuo credo…

[Lauren resta sorpresa dallo strano attegiamento di Jessy ma non fa in tempo a rispondere perché arriva Bruce che resta impietrito appena vede Jessy]

Bruce: Jessy…sei già tornata….[è molto imbarazzato e Lauren abbassa lo sguardo non riuscendo a dire nulla] Volete del caffè….?

[Nessuna delle due ragazze risponde e Bruce sospira mentre la scena sfuma al nero]

SIGLA D’APERTURA


02. INTERNO. LOS ANGELES. ABITAZIONE DI ALEX. MATTINA

[Alex si trova all’interno della sua abitazione e sta sfogliando alcune carte, mentre la telecamera effettua una panoramica della stanza ed inquadra il tavolo dove vediamo delle banconote sparse qua e la. Greta e Linda si trovano all’interno della stanza e sospirano]

Greta: Alex….dimmi che sei riuscito a trovare i soldi necessari per l’iscrizione ai corsi….[Linda lo guarda e sospira] oggi è l’ultimo giorno…

Alex: [sospira tristemente, continuando ad osservare il denaro] ho solo trecento dollari e non so cosa fare per riuscire a trovare i duecento che mi mancano…

Linda: [sospira e gli si avvicina] sei così testerdo a volte…..Te li presto io e poi me li ridarai con calma…

Alex: [le sorride dolcemente] ti ringrazio di cuore, Linda…., ma devo farcela da solo. Questa volta devo provare a me stesso che servo a qualcosa…

Greta: [si avvicina e lo abbraccia] questo tuo modo di fare è ammirevole, Alex.., ma cerca di non mandare a monte il tuo sogno…[sospira] Alex hai pochissimo tempo per riuscire a trovare il denaro

Alex: [sorride dolcemente] so dove trovare il denaro che mi manca…

[Greta e Linda si guardano dubbiose, Mentre Alex continua ad osservare le banconote e la scena sfuma al nero]

Musica: ‘Bedroom Rockers – Nothings else matter’




03. INTERNO. LOS ANGELES. APPARTAMENTO DI LAUREN E JESSY. GIORNO

[Lauren saluta i suoi due coinquilini senza avere il tempo di parlare con Jessy, per raccontarle quello che è successo, e si dirige alla galleria d’arte. Jessy una volta rimasta sola con Bruce, lo fissa con rimprovero]

Jessy: è questo il tuo modo…..quindi…..[sospira] questo è il modo in cui vuoi evitare che Lauren soffra?

Bruce: [la osserva sorpreso] di cosa stai parlando….

Jessy: è inutile che tenti di negare….[sospira] Vi ho visti….ho visto che avete passato la notte insieme…

Bruce: [scuote la testa e sospira] da quando hai cominciato a spiarci…?

Jessy: [è nervosa ed il suo tono diventa sempre più duro] Io non vi stavo spiando….ero venuta nella tua stanza per…[Bruce la osserva curioso] per….parlare…

Bruce: [abbassa lo sguardo e sospira] e di cosa avresti voluto parlarmi….

Jessy: [il suo tono di voce si alza] di nulla. Adesso non ha più importanza….

Bruce: [beve il suo caffè e continua a scuotere la testa] è incredibile…..tu sei incredibile… Adesso stai con Sean e nonostante questo vuoi continuare ancora a controllare la mia vita….

Jessy: [sgrana gli occhi sorpresa] io non voglio controllare la tua vita…io…

Bruce: [la guarda con rimprovero] e allora perché stai urlando così….Dimmi…perché stai urlando e perché sei così nervosa?

Jessy: [diventa sempre più nervosa] io non sto urlando e non sono nervosa

Bruce: [sorride sarcasticamente] si che lo sei…e noi stiamo urlando e litigando. [sospira] Forse è vero quello che si dice….Dopo un bacio non si riesce a conservare nessuna amicizia e noi non dovremmo farci illusioni

Jessy: [sorride sarcasticamente] certo…è più facile rimanere amici di una donna con cui sei appena stato a letto….

Bruce: [la guarda con rancore] tu non sai niente Jessy….ed è inutile che io stia qui a giustificarmi…

[Bruce, esce dalla stanza senza guardarla, mentre Jessy si accascia su una sedia, sospirando e la scena sfuma al nero]





04. INTERNO. LOS ANGELES. GALLERIA D’ARTE. GIORNO

[Lauren è appena arrivata alla galleria d’arte e legge un avviso su cui c’è scritto che tra una settimana la galleria organizza un concorso per i giovani artisti emergenti che dovranno consegnare un loro quadro con il quale gareggiare. Lauren sembra titubante, quando viene raggiunta alle sue spalle da Greg. Lauren si volta e lo saluta affettuosamente. ]

Greg: [sorride] ho provato a chiamarti più volte per avvisarti del concorso…,purtroppo senza successo….[Lauren sorride dolcemente] Allora…dimmi che parteciperai…

Lauren: [sospira]…Greg…non lo so…anche perché so di non essere così in gamba e vorrei risparmiarmi la pessima figura…

Greg: [le prende le mani] tu sei bravissima e lo sai…Io credo che tu abbia molto talento e credo anche che dovresti concederti una possibilità…

Lauren: [sorride] non ce la farò mai….ho troppo poco tempo a mia disposizione e poi….ho provato a fare questa cosa già qualche mese fa…senza troppi risultati….

Greg: [sorride dolcemente] non lo sai…ma potrebbe andare bene questa volta…[le accarezza la testa] In fondo cosa hai da perdere…?

[Lauren gli sorride dolcemente e ritorna a fissare l’avviso del concorso mentre la scena sfuma al nero]





05. ESTERNO.LOS ANGELES. ABITAZIONE. GIORNO

[Alex si trova davanti all’ingresso di una bellissima casa fuori città e sembra guardarsi intorno, titubante , ma poi decide di suonare. La scena sfuma al nero per riaprirsi con Alex che è seduto su un divano e sta guardando una foto di lui, suo padre e sua madre]

Padre di Alex: [arriva ed osserva il figlio in maniera dubbiosa e accigliata] A cosa devo l’onore di questa tua visita…

Alex: [lo osserva duro] ho bisogno di parlarti

Padre di Alex: [sorride sarcasticamente e si versa un po’ di caffè] sono felice di vedere che hai capito di aver sbagliato e soprattutto spero che adesso…tu abbia intenzione di ricominciare a studiare medicina…[sospira] Seriamente questa volta….

[Alex lo osserva stupito e nervoso e prima che possa rispondere la scena sfuma al nero inquadrando il padre di Alex che continua a bere caffè]





06. INTERNO. LOS ANGELES. ABIATZIONE DEL PADRE DI GRETA. GIORNO

[Linda e Greta si trovano all’interno dell’abitazione del padre di Greta e parlano del più e del meno]

Greta: [la sua voce è triste ma ferma] sai papà…Adam è stato a Los Angeles e tra noi è tutto finito…

Padre di Greta: [sorpreso] tesoro, mi dispiace da morire…, ma non posso fare a meno di dirti che ci speravo…

Greta: [osserva dolcemente il padre] lo immaginavo…lo sai…e..[si guarda intorno e la sua attenzione si concentra su un foulard appoggiato sul divano e dall’aspetto tipicamente femminile] papà….noto che ci sono stati cambiamenti nella tua vita…

Padre di Greta: [osserva imbarazzato il foulard e poi la figlia, mentre Linda continua ad osservare la scena in silenzio] Beh…sai..tesoro…, ho conosciuto una persona e…così abbiamo cominciato a frequentarci e…

Greta: [sorride] sono felice per te…, ma chi è?

Padre di Greta: beh…è una ragazza che ho conosciuto ad una festa e…

Greta: [piacevolmente stupita] da quando frequenti feste….

Padre di Greta: [sorride sempre più imbarazzato] da quando tu mi hai consigliato di ritornare a vivere…

Greta: [sorride] immagino siano piacevoli queste feste per uomini di mezza età…[fa l’occhiolino a suo padre]

Padre di Greta: [abbassa lo sguardo imbarazzato] veramente ho conosciuto questa ragazza ad una festa universitaria…e…

Linda: [sorride ed osserva Greta] Greta…andiamo….non ci vuole poi molto…Tuo padre ha conquistato una bella professoressa ….

[Greta e Linda scoppiano a ridere, mentre il padre di Greta resta stranamente serio e la scena sfuma al nero]



Musica: ‘Madonna – You’ll see


07. INTERNO. LOS ANGELES. OPHILIA’S PUB. GIORNO

[La telecamera inquadra Jessy che dopo la discussione con Bruce entra all’interno del pub Ophilia’s e raggiunge Sean che la saluta affettuosamente con un bacio]

Sean: [nota subito una certa aria triste] Jessy, tesoro…va tutto bene…?

Jessy: [accenna un sorriso poco convinto] si…Sean…va tutto bene…è solo che sono stanca….

Sean: [le accarezza la guancia] hai ragione….ma ce la fai ad aiutarmi…[Jessy lo guarda dubbiosa e poco convinta] Sai ho intenzione di far venire un nuovo complesso, ma volevo sapere cosa ne pensavi…

Jessy:[Jessy sospira impercettibilmente] di solito non se ne occupa Lauren?

Sean: [nota un certo distacco, ma cerca di non dargli peso] si..di solito se ne occupa Lauren…ma..sai…da quando stiamo insieme l’ho un po’ trascurata e adesso non mi va di chiamarla solo per chiederle l’ennesimo favore…

Jessy: [cerca di sorridere, ma il suo sguardo è triste] beh..Sean…io ti aiuterò…ma se credi di essere davvero un amico di Lauren dovresti parlarle. Non allontanarla solo perché adesso stiamo insieme…

Sean:[sorride dolcemente] hai ragione Jessy…., come sempre…[la bacia] Appena arriva le parlerò…

[Sean l’abbraccia e Jessy ricambia chiudendo gli occhi, mentre sospira ancora e la scena sfuma al nero]








08. INTERNO. LOS ANGELES. GALLERIA D’ARTE. GIORNO

[Lauren è in fila per lasciare il suo nominativo per partecipare al concorso e quando la telecamera allarga l’inquadratura, vediamo che al suo fianco c’è anche Greg]

Greg: [sorride] Lauren…stai facendo la cosa giusta

Lauren: [sorride dolcemente] lo spero Greg…lo spero tanto…

Musica: ‘Evanescence – Missing’

[La scena sfuma al nero per qualche secondo e si riapre inquadrando Greg e Lauren mentre sono in piedi di fronte all’ufficio di Lauren]

Greg: tu non immagini quanto io sia felice in questo momento. [Sorride dolcemente, guardandola negli occhi] Hai seguito il mio consiglio e ti sei iscritta…

Lauren: [abbassa lo sguardo imbarazzata] grazie…Greg..ma adesso si è fatto tardi ed io devo riprendere il mio lavoro…

[Greg sorride e prima che Lauren possa accorgersi di qualcosa l’abbraccia con trasporto. Lauren dopo alcuni secondi di esitazione ricambia e finalmente sorride, mentre la telecamera sposta l’inquadratura e vediamo Bruce che sta salendo le scale per raggiungere Lauren]

Greg: [si stacca dall’abbraccio e la osserva intensamente] Lauren…tu sei l’unica ragazza che ho mai amato..e…sarai sempre l’unica che continuerò ad amare….

[Lauren sgrana gli occhi sorpresa dalla frase e prima che possa dire qualcosa..Greg le prende il viso tra le mani e la bacia…mentre la telecamera inquadra Bruce che arriva e pronuncia il nome di Lauren prima di vedere cosa stia succedendo. Il ragazzo resta pietrificato e sconvolto da quello che ha appena visto, mentre Lauren si stacca di scatto da Greg e osserva Bruce senza riuscire a dire nulla e la scena sfuma al nero]





09. INTERNO. LOS ANGELES. ABITAZIONE DEI GENITORI DI ALEX. GIORNO

[Alex sta osservando suo padre ed è ancora stupito dalla sua affermazione]

Alex: [sospira] papà io non ho cambiato idea

Padre di Alex: [sospira] allora non abbiamo nulla da dirci…

Alex: [sussulta dalla rabbia e dalla sorpresa] è impossibile parlare con te…tu…tu non puoi rifiutarti di ascoltarmi…

Padre di Alex: [sorride sarcasticamente continuando a conservare una calma olimpionica] certo che posso rifiutarmi. Ti ascolterò solo quando tornerai a dire cose che abbiano un senso ed in questo momento…

Alex: [alza il tono della voce] io non sarò mai come mi vuoi…Tu non puoi pretendere di decidere della mia vita e del mio futuro…

Padre di Alex: certo che posso pretenderlo. Io ti ho messo al mondo…ti ho dato la vita

Alex: [sospira e scuote la testa] in vita mia…non ho mai sentito di odiarti come ti odio adesso…

Padre di Alex: [lo guarda per nulla toccato dalla frase del figlio] hai qualcosa da dirmi..vero…oppure sai dove trovare la porta…

Alex: [sgrana gli occhi sorpreso ed il suo sguardo si vela di lacrime] sai cosa ti dico…scordati di avere un figlio perché tu per me…sei morto….

[Il padre di Alex continua ad osservarlo senza tradire nessuna emozione mentre Alex è sempre più distrutto e dopo alcuni secondi, corre verso la porta ed esce dall’abitazione sbattendo la porta, mentre la scena sfuma al nero]







10. INTERNO. LOS ANGELES. ABITAZIONE DEL PADRE DI GRETA. GIORNO

[Greta e Linda sn sedute e stanno sfogliando un vecchio album di foto, mentre il padre le raggiunge, offrendo loro del caffè]

Padre di Greta: [è ancora imbarazzato e nervoso] Greta…ascoltami. C’è una cosa che devo dirti. [Greta alza lo sguardo ed osserva suo padre] Prima non sono stato del tutto chiaro…e adesso vorrei dirti che….la ragazza che ho conosciuto e che sto frequentando non è una professoressa ma una studentessa…

Greta: [sgrana gli occhi sorpresa e Linda la imita] stai scherzando, vero…

Padre di Greta: [sospira] tesoro…ascoltami…da quando io e tua madre abbiamo divorziato sono entrato in una specie di tunnel fatto di disperazione e depressione e posso assicurarti che grazie a questa ragazza io sono riuscito davvero a ritrovare la voglia di vivere…

Greta: èsempre più sorpresa] Io non posso crederci e quanti anni ha questa ragazza….?

Padre di Greta: [sospira] ventidue

Greta: [si alza di scatto non sapendo cosa dire] papà….mio Dio…non era questo che intendevo quando ti avevo consigliato di reagire….[sospira] insomma io…

Padre di Greta: [sospira e abbassa tristemente lo sguardo] tesoro…mi dispiace…so di averti delusa ma..

Greta: [osserva tristemente il padre] questa cosa deluderà molto di più Sean e questa volta il vostro rapporto potrebbe finire per sempre…

[Il padre cerca di dire qualcosa, ma nn ci riesce e si accascia sul divano mentre Greta scuote la testa e Linda osserva imbarazzata la scena mentre l’immagine sfuma al nero]





11. INTERNO. LOS ANGELES. OPHILIA’S PUB. GIORNO

[Sean e Jessy stanno visionando il materiale della nuova band, ma Sean sembra pensieroso ed osserva continuamente Jessy accorgendosi che c’è qualcosa che la turba]

Sean: Jessy…, c’è qualcosa che non va…, vero…?

Jessy: [imbarazzata] assolutamente no Sean..

Sean: io continuo ad avere una diversa impressione…e mi piacerebbe se tu riuscissi a parlare con me…

Jessy: [sospira imbarazzata] beh…io…sono preoccupata per Lauren…

Sean: [sorpreso] e come mai….[Jessy sospira] io non sono preoccupato per Lauren…vorrei solo che lei sia felice e…

Jessy: [abbassa lo sguardo] quando sono tornata a casa, stamattina, ho trovato Lauren e Bruce che dormivano insieme nello stesso letto

Sean: [sgrana gli occhi e sorride] Jessy…questa notizia non mi stupisce. Lo sospettavo da tempo, ma non mi aspettavo che tutto accadesse così in fretta

Jessy: [sorpresa] davvero te lo aspettavi?

Sean: assolutamente, ma non riesco a spiegarmi la tua preoccupazione…

Jessy: [è imbarazzata e comincia ad agitarsi sulla sedia] beh…vedi…io conosco bene Lauren e Bruce non mi sembra il ragazzo giusto per lei e poi….

Sean: [sorride dolcemente] Jessy…, Bruce e Lauren sono amici da tempo ormai e si vogliono un gran bene…..quindi…io non ci vedo niente di strano….. [sorride ancora] La loro amicizia si è trasformata in qualcosa di più profondo….

Jessy: [a questa affermazione alza la testa di scatto] Io credo che Bruce abbia bisogno di una ragazza più forte, con un carattere più accentuato e che soprattutto sappia tenergli testa…e…

Sean: [comincia ad insospettirsi] Jessy…, credo che tu stia esagerando. Lauren è molto più forte di quanto credi e poi…sa badare benissimo a se stessa..quindi…

Jessy: [scuote la testa e abbassa la voce quasi parlando a se stessa] io credo invece che Bruce dovrebbe lasciar perdere…

Sean: [osserva Jessy senza capire] Jessy….cosa stai cercando di dire…. C’è qualcosa che tu sai ed io no?

[Jessy abbassa lo sguardo senza riuscire a dire nulla, mentre Sean continua ad osservarla dubbioso e la scena sfuma al nero]






Musica: ‘Jeff Buckley – Halleluya’

12. ESTERNO. LOS ANGELES. GALLERIA D’ARTE. GIORNO

[Lauren cerca di raggiungere Bruce che nel frattempo è giù uscito fuori dall’edificio e, correndo, lo chiama a gran voce e lui si ferma]

Lauren: [lo guarda riuscendo a respirare a fatica] Bruce…ascoltami….quello che hai visto non è….quello che pensi tu e..

Bruce: [il suo sguardo è freddo e penetrante] sono venuto solo perchè avevo letto del concorso e volevo che tu partecipassi con il quadro che hai fatto poco tempo fa perché ero sicuro che avresti potuto vincere…

Lauren: [è nervosa ed i suoi occhi cominciano a velarsi di lacrime] Bruce…hai sentito quello che ti ho detto…

Bruce: [si volta per non guardarla negli occhi] il quadro è in macchina e se vuoi puoi andare a prendertelo

Lauren: [si avvicina e lo afferra per un braccio costringendolo a voltarsi] perché fai questo….cos’hai

Bruce: non c’è nulla che non vada.

Lauren: allora se hai qualcosa da chiedere, fallo. Non tenerti tutto dentro

Bruce: [la guarda intensamente negli occhi] quello che accade nella tua vita privata non deve riguardarmi e quindi sei liberissima di gestirla come vuoi. Io non farò nessuna domanda

Lauren: [lo guarda incredula] credevo che in questo week-end le cose tra noi si fossero chiarite e che tu ed io…..

Bruce: [continua a mantenere un tono freddo e distaccato, ma i suoi occhi vorrebbero dire e fare ben altro] Lauren…non abbiamo fatto altro che dividere lo stesso letto…come due buoni amici…

[Lauren resta ferita dall’ultima frase e si allontana da lui di qualche centimetro…, mentre Bruce si volta e si avvia verso l’auto e la telecamera lo inquadra mentre sospira e chiude gli occhi facendo uscire una piccola lacrima, mentre la scena sfuma al nero]




13. INTERNO. LOS ANGELES. ABITAZIONE DI ALEX. POMERIGGIO

[Alex è tornato a casa e si è addormentato sul suo letto. La telecamera indugia su di lui fino a quando non sentiamo bussare alla porta. Alex, si alza con fatica e la apre rimanendo sorpreso nel vedere sua madre]

Madre di Alex: [accenna un debole sorriso ed entra] devo parlarti

Alex: [chiude la porta e sospira] se sei qui per farmi una nuova ramanzina ti dico subito che non voglio…

Madre di Alex: [apre la sua borsa e tira fuori dei soldi] sono qui per darti i soldi di cui hai bisogno, tesoro

Alex: [piacevolmente sorpreso] mamma…come hai fatto a convincerlo…

Madre di Alex: [abbassa tristemente lo sguardo] tuo padre non sa nulla, tesoro…, ma io non potevo lasciarti. Tu sei mio figlio ed io non potrei mai abbandonarti al tuo destino. Voglio esserti accanto qualunque cosa accada…

Alex: [sospira] per papà è stato semplice abbandonarmi…

Madre di Alex: Alex…tuo padre non è un uomo cattivo…vuole fare il duro…ma..

Alex: [sorride sarcasticamente] mamma…apprezzo il tuo tentativo di difederlo..ma io non riuscirò mai a perdonarlo….Non dopo oggi…

Madre di Alex: [i suoi occhi si riempiono di lacrime] posso abbracciarti

[Alex la guarda con dolcezza e dopo qualche secondo di esitazione, le corre incontro e l’abbraccia con trasporto, mentre la scena sfuma al nero]



14. INTERNO. LOS ANGELES. AUTO DI GRETA. POMERIGGIO

[Greta e Linda sono in auto, e stanno tornando da Alex]

Linda: Greta…tutto bene…

Greta: no…perché non avrei mai immaginato che mio padre potesse fare una cosa del genere e non oso pensare a come ragirà Sean…

Linda: Io non credo che tu debba preoccuparti più di tanto. Tuo fratello sembra così riflessivo e calmo…

Greta: [sorride sarcasticamente] è solo apparenza. Sean non è affatto un tipo calmo e se qualcuno osa toccargli i suoi affetti più cari da in escandescenze…ed…ora come ora….la sua famiglia sono io, Jessy e la mamma….[sospira] Sono sicura che se dovesse accadere qualcosa a queste tre persone….Sean non riuscirebbe mai ad accettarlo

Linda: hai intenzione di dirglielo…

Greta: [scuote la testa] No…lo farà mio padre. Deve assumersi le sue responsabilità…

[Linda resta dubbiosa mentre Greta continua a guidare e la scena sfuma al nero]







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